Biografia - La vita di Michael
Michael Joseph Jackson (nato a Gary il 29 agosto 1958 e morto a Los Angeles il 25 giugno 2009)
è stato cantante, ballerino, cantautore, coreografo, compositore, musicista, arrangiatore, produttore discografico, sceneggiatore e imprenditore.
Michael (detto dai fans Jacko) ha vissuto parte della sua infanzia nelli'Indiana, sulle sponde meridionali del lago Michigan, in una delle zone più industrializzate degli USA. Michael non ha così detto di quesi luoghi: "Ero così piccolo, che non me la ricordo nemmeno e anche volendo non potrei aver memoria di molte cose, visto che a cinque anni ero già in giro a cantare e a ballare, sempre dentro e fuori dalle scuole. Mi ricordo particolari insignificanti, come il negozio all'angolo e alcuni vicini".
Jackson Family - Joseph e Katherine, i genitori di Michael, erano due artisti: lui chitarrista e pianista jazz, lei clarinettista e cantante blues; erano grandi amanti della musica per per questo riuscirono a passare la loro passione anche ai figli. Infatti, Michael e i suoi fratelli, non fecero in tempo a imparare a camminare e a parlare, che già si ritrovarono su un palco ad esibirsi come veterani del mestiere.
Dopo i primi anni di spettacoli per amici e parenti, nel 1969 prende forma la vera carriera dei fratelli Jackson. Sono 5 mini star (Michael, Jackie, Tito, Marlon e Jermaine); cominciano a cantare insieme ai genitori e intraprendono dei tours nei locali della zona.
Joseph si improvvisa manager e riescono così a conquistare qualsiasi tipo di pubblico; nel giro di non pochi chilometri li conoscono tutti e la Jackson Family viene richiesta dai locali del circondario più di qualsiasi altro piccolo gruppo del luogo.
Il nostro Michael, a quei tempi, aveva 11 anni ed era già il leader del gruppo.
Ma se la carriera di Michael era iniziata con l'appoggio dei genitori, non passò molto tempo che i cinque baldi giovani si trovarono da soli su un palcoscenico a dover affrontare un pubblico vero: prima quello dell'Apollo Theatre di New York, e poi quello dell'Uptown di Philadelphia.
Il successo che ottennero fu impressionante, e lo fu ancora di più se si pensa che, i Jackson Five di allora non erano che agli esordi, e che la fama che avrebbero raggiunto in seguito sarebbe stato cento volte superiore a quella che ottennero a New York e Philadelphia.
Quando, nel 1970, firmarono il loro primo contratto con una casa discografica, la Motown Records, Michael era già ufficialmente la voce solista del gruppo. Barry Gordy, presidente della Motown Records, contatta i ragazzi e, con la firma del contratto, ha inizio la carriera discografica dei Jackson Five, che debuttano con il singolo "Let's Go".
Barry Gordy diventa la guida artistica del gruppo, che fa parte della stessa famiglia discografica di Diana Ross, dei Temptation, di Gladys Knight: la Motown Records rappresenta la più importante etichetta della Soul Music del mondo. Con Michael come voce solista i fratelli partono in quarta e si lanciano con i primi dischi che, l'uno dopo l'altro, conquistano le classifiche diventando ovunque numeri uno.
Di quattro brani uno vince addirittura il Grammy come miglior canzone pop 1971: la canzone si intitola "ABC", le altre tre, in ordine cronologico, sono "I Want You Back", "The Love You Save", "I'll Be There". Contemporaneamente Michael incomincia la carriera come solista, pur mantenendo l'impegno con i fratelli: la casa discografica rimane la stessa, la Motown, e i primi successi sono "Got To Be There", "Rockin Robin", "I Wanna Be Where You Are" e "Ben", dall'omonimo film.
Dal 1971 al 1976 è un susseguirsi di successi a livello internazionale. Gli album di Michael che riscuotono il maggior apprezzamento sono "Ben", "Music and Me" "Forever Michael", "The Best Of Michael Jackson".
Tra i dischi più venduti dai cinque fratelli troviamo invece "Never Can Say Goodbye", "Mama's Pearl", "Get It Together", "Dancing Machine" e "Forever Came Today".
Di disco in disco, l'affiatato gruppo cresce sempre più artisticamente e musicalmente e, con il progredire del loro sound, il livello delle vendite aumenta proporzionalmente, tanto che i Jackson Five diventano il gruppo più forte al livello discografico.
L'ultimo Lp che uscirà per la Motown è "Moving Violations".
Il 1976 è un anno di cambiamenti: i Jackson Five diventano Jacksons e nel mese di marzo la loro casa discografica non è più la Motown, ma la Epic Records, con la quale il gruppo firma il nuovo contratto, sostituendo con il fratello Randy il fratello Jermaine, che decide di tentare la strada da solista. I Jacksons vengono prodotti da Gamble e Huff. I l trionfo è scontato: dal primo lp, milioni di copie vendute tra album e il singolo e, in più, la conquista del disco d'oro. Così la CBS decide di assicurarsi la presenza del gruppo richiedendolo per un programma di varietà a puntate. Il secondo album per la Epic Records è del 1977, si tratta di "Goin' Places". Nel 1978 i Jacksons diventano produttori e incidono "Destiny", disco che si rivelerà un capolavoro. Scritto interamente da loro l'album vende più di un milione di copie in tutto il mondo. Il brano "Shake Your Body", scritto da Michael e Randy, vende addirittura due milioni di copie conquistando così il disco di platino.
Con la produzione di questo disco i Jacksons collocano il loro nome tra quelli dei grandi produttori e da autori di pop e Rn'B. Sempre nel 1978, Michael conosce Quincy Jones e con lui instaura un'amicizia professionale che diventerà fondamentale per la sua carriera.
Ultimo evento dell'anno, Michael debutta in un film dal titolo "The Wiz", al fianco di Diana Ross, con la quale inciderà un bellissimo duetto: "You Can''t Win".
Nel 1979 l'amicizia con Quincy Jones dà i suoi fruitti : egli, infatti, produce "Off The Wall", il primo lp di Michael come solista per la Epic-CBS. Il sound si raffina, i gesti, i movimenti di Michael sottolineano un ritmo energico, aggressivo, esplosivo. Senza dirlo l'album si rivela come l'ennesimo miracolo firmato Jackson: in esso Michael mette in evidenza le sue doti di vocalista, interprete ed autore; anche la collaborazione dei colleghi artisti dà un tocco di eleganza in più all'album: "I Can't Help It" è firmato Stevie Wonder, e Paul McCartney offre "Girlfriend". Notevole anche l'apporto di Rod Temperton e Steve Porcaro dei Toto.
Michael riceve il Grammy come miglior vocalista per il brano "Don't stop Till You Get Enough".
"Off The Wall" diventa storico: vende 5 milioni di copie solo in America e più di 3 milioni di copie in tutto il mondo. "Don't Stop" e "Rock With You" diventano numeri uno e vendono 1 milione di copie ciascuno.
Nel 1980 i Jacksons conquistano un altro disco di platino pubblicando e producendo l'album "Triumph", frutto della fatica di un anno di Michael. Nel 1981 i Jacksons partono per un'altra tournée di successo, che frutterà ben 5 milioni di dollari di incasso complessivo.
Nel 1982 Michael compone "Muscles" durante un viaggio aereo, di ritorno dalla Gran Bretagna, dopo aver preso parte alla realizzazione dell'album di Paul McCartney.
Pensa che questo brano sia perfetto per Diana e immediatamente glielo propone.
Così "Muscles" diventa parte dell'album "Silk Electric".
Sempre nello stesso anno Michael si innamora di un film di fantascienza: E.T. di Steven Spielberg. Così esce un lp in cui Michael narra le avventure di E.T. e canta "Someone In The Dark".
Nel Novembre del 1982 esce "Thriller".
Con questo album, oltre al successo in continua crescita iniziano ad affiorare i primi problemi nella vita privata: in un'intervista Miachael racconta di essere estremamente vulnerabile, introverso, di non avere amici della sua età, di non uscire volentieri di casa; racconta il suo mondo fatto di animali esotici, pupazzi, manichini con cui dialoga come fossero veri amici... "Thriller" diventa numero uno nel Febraio del 1983. Per tutto il mese successivo detiene tale posizione a dispetto di qualunque altro artista.
Il 21 Marzo 1982 il primo video appare a Mtv dinnanzi a 10 milioni di telespettatori.
Intorno a Novembre il numero delle copie vendute dell'album raggiunge i 10 milioni, battendo così tutti i record di vendita, per un lp, nella storia della discografia.
Record nel recordo: l'album Thriller è attualemnte ancora l'album più venduto al mondo.
Secondo le aspettative il boom dovrebbe diminuire di intensità dopo Natale invece a Mtv debutta il video di "Thriller", di 14 minuti, ancora più forte di "Billie Jean" e "Beat It".
Come reazione si ha la vendità di sette milioni e mezzo di vendite di copie soltanto negli Stati Uniti. Il successo cresce ancora fino a sfiorare quasi il quarantesimo milione di copie di dischi venduti in tutto il mondo, più, naturalmente, premi, riconoscimenti e notorietà a non finire.
Michael
Jackson non è l'unico artefice del grande successo. Dobbiamo ricordare infatti il grande Quincy Jones, grande produttore, quasi un "direttore artistico" per quest'opera dove figurano i grandi nomi dei Toto, Steve Porcaro, Rod Temperton (l'arrangiatore), il grandissimo Paul McCartney che duetta con Michael in "The Girl Is Mine", poi ancora Eddie Van Halen che esegue un assolo alla chitarra in "Beat It".
Altra simpatica collaborazione, anche se chiaramente meno incisiva è quella delle due sorelline di Michael, Janet e La Toia, che fungono da coriste nel brano "P.Y.T.".
33 settimane di presenza nelle classifiche americane, numero uno per 20 settimane (in ventanni soltanto tre Lp avevano saputo fare altrettanto), otto Grammy Award.
Secondo Quincy Jones con questo disco Michael Jackson "entra in contatto con le anime di tutto il mondo".
In questo stesso periodo (durante il successo mondiale di Thriller) Michael concede la sua immagine anche alla pubblicità e firma un contratto per uno spot con l'azienda Pepsi.
Thriller è ancora oggi l'album più venduto di tutti i tempi: certificato il 14 novembre 2006 dal Guinness dei primati con oltre 104 milioni di copie vendute (aggiornati al 2006). Nel 2008 l'album venne ripubblicato in edizione speciale per il suo 25° compleanno e registrò vendite di oltre 4 milioni che, sommate ai precedenti 105 milioni di fine 2007, portano Thriller a 109 milioni di copie vendute (dato registrato solo fino a Luglio 2008).
Arriva il momento di un grande tour mondiale: Victory Tour.
Ogni concerto è un tripudio di sound ed esaltazione. Durante le sue esibizioni ci sono laser, luci stroboscopiche, nuvole di fumo colorate che avvolgono ogni cosa, magia ed illusione si fondono tra gli effetti speciali e i fuochi d'artificio; ma il pubblico si scalda solo per lui e per la sua musica. Ogni sua interpretazione diventa reale su un palcoscenico che non ha più confini. Basta ascoltarlo mentre canta la triste ballata "She's Out Of My Life": egli è in grado di trasformare vacue sciocchezze sentimentali in passione vera e sa far sentire, ad ogni singolo spettatore, lo struggimento del suo desiderio; o basta guardarlo quando balla "Billie Jean", librandosi sul palco come fosse privo di peso: ti fa vibrare il sound per tutto il corpo e tu sei lì, con lui, sotto i riflettori. Non c'è da meravigliarsi se, poco prima della partenza del "Victory Tour", è scoppiato il "fenomeno delle petizioni": ogni città dove non era stato previsto il concerto, cominciò a darsi da fare per raccogliere firme e riuscire, così, ad ottenere una performance nel proprio stadio!
A Boston, alla redazione del quotidiano "Boston Herald", che aveva stampato dei tagliandi di petizione, arrivarono ben diecimila risposte. Allo Iowa State University, gli studenti raccolsero venticinquemila firme per riuscire ad ottenere un'esibizione dei Jackson nel loro Stato.
Il colmo è che persino i politici si impegnarono in questa, per loro, originale campagna: il sindaco di Boston e quello di Detroit invitarono il gruppo nei loro rispettivi stadi, e a Gary le autorità organizzarono una manifestazione intitolata "Michael Jackson Come Home".
C'è chi dice che lo stesso Ronald Reagan, in occasione della visita di Michael Jackson alla Casa Bianca, abbia insistito personalmente affinchè l'artista si esibisse a Washington.
Michael era ormai un "fenomeno musicale" senza precedenti e il suo nome apparteneva già alla leggenda.
Tra il 1985 e l'86 Michael Jackson diventa editore e lo fa alla grande: il cantante acquista ad un'asta il catalogo ATV di quattromila canzoni, inclusi duecentocinquantuno brani dei Beatles! Questo, come è logico, scatena la rabbia del signor Paul McCartney che, presente all'asta, avrebbe voluto per se i diritti d'autore del suo vecchio gruppo ed invece si trova a non poter far nulla contro questo "mostro" di potenza, ricchezza e furbizia che gli soffia l'affare sotto al naso. Nella primavera del 1985, presso il museo M.me Tussaud, a Londra, viene eretta la statua di cera che rappresenta il cantante in una sua caratteristica posa.
Verso la fine di Marzo Michael vola nella capitale inglese per assicurarsi che l'opera sia di suo gradimento e ne rimane piuttosto soddisfatto. Ovviamente la folla lo attende numerosa: più di cinquemila persone si trovano sul posto a rendere omaggio al loro beniamino, salutando l'arrivo della star con la rituale ovazione. Michael si fa fotografare vicino a quest'opera, dalla quale risulta difficile distinguerlo; altezza naturale, guanti bianchi, espressione grintosa.
Nel 1986 Michael Jackson partecipa ad una iniziativa che entrerà nella storia della musica:
per aiutare il Terzo Mondo, scrive insieme a Lionel Richie la canzone "We are the World", che diventa un commovente inno di pace cantato da tutti.
Alla relizzazione del brano hanno partecipato le stelle più brillanti del mondo della canzone, unite in un gruppo dal nome di "USA for Africa".
Con questo brano Michael vince il Grammy come autore della canzone dell'anno.

Nel frattempo, Michael è impiegato in un film per la Walt Disney, che lo vede protagonista accanto ad Angelica Houston: "Captain EO"; è una produzione di George Lucas girato nell'estate dell'84 per la regia di Francis Ford Coppola. Si tratta di un minifilm in cui Michael lotta contro mostri di cartapesta nello scenario di un conflitto spaziale.
Il film è costituito da un'avventura spaziale di dieci minuti, seguita da un video rock di sette.
Questo cortometraggio viene trasmesso solo a Disneyland o in altri contesti gestiti dalla Walt Disney Production, che detenie l'esclusiva della pellicola.
La pellicola è incredibile, piena di effetti speciali e in tridimensione, dura solo diciassette minuti, ma è un concentrato di tecnica e spettacolo. Basti pensare che ogni minuto di film è costato ben un miliardo e settecento milioni di lire!
Insomma è un costoso film simpatico e divertente, che ha permesso al nostro Michael di vivere, una volta in più, nel suo mondo ideale, dove gli animali parlano e i buoni vincono sempre.
Dopo molte divagazioni che Michael si è concesso nel campo del cinema e dell'editoria, torna ad occuparsi della sua musica: nel 1987 esce il suo album "Bad".
Il nuovo disco è frutto di una gestione lunga e difficile, esce con molti mesi di ritardo sui tempi previsti ed è un altro prodotto del perfezionismo jacksoniano.
Per la verità non è un'opera della portata della precedente (Thriller) però è un bell'album per suoni, contenuto, arrangiamenti, esecutori.
Il video per il lacio del singolo è un vero e proprio film (con la regia del grande Martin Scorsese) con tanto di trama complicata:
il giovane Daryl, conclusi gli studi in una scuola "per bene", torna al vecchio quartiere. La banda dei suoi amici, dopo essersi confrontata con lui, decide che Daryl non è più un "giusto", un "cattivo", un "duro"; insomma, non è più "bad", ma è diventato un bravo ragazzo. Lui replica che può dimostrare di essere "bad" scippando un vecchio alla metropolitana... ma non ce la fa. Si arrabbia e dice ai "fratelli" che il loro essere "bad" non è da giusti e che lui dimostrerà loro che cosa significhi essere "bad". Alla fine i "fratelli" capiscono che si sono sbagliati (you are doin' wrong...) e che essere "giusti" non significa essere necessariamente criminali.
Notevole di questo video è il gospel finale: una splendida esecuzione "a cappella" solo voci, dove Michael canta e un coro di ballerini "made in subway" risponde.
A parte la bella storia di "Bad", anche il resto delll'album non si fa dimenticare.
Con nuovamente la collaborazione artistica di Quincy Jones, il 31 agosto 1987, "Bad" esce in tutto il mondo e si presenta ricco di sorprese: Stevie Wonder canta in duetto con Michael "Just Good Friends", una stupenda canzone scritta da Terry Britten, autore di molti successi di Tina Turner. La canzone "Smooth Criminal", terzo singolo ricavato dall'album, è accompagnata da un filmato della durata eccezionale di novanta minuti.
Con questo album Michael non si limita a ballare e cantare, ma partecipa anche nella veste di attore, cavandosela bene.
Da segnalare è anche la trilogia che caratterizza un pò tutto l'album: "Man In The Mirror" scritta da Siedah Garret e C. Ballard, arricchita da sensazionali cori-gospel finali; "I Just Can't Stop Lovin' You"; e "Dirty Diana" dove spicca l'assolo di Steve Stevens, alias Billy Idol.
Com'era immaginabile, anche quest'ultima fatica di Michael Jackson ha dato i suoi buoni frutti e tanti capolavori musicali.
Alla fine del 1991 Michael Jackson ritorna sulla scena con l'album "Dangerous" che a metà dell'anno successivo ha già venduto quattro milioni di copie.
Nell'album contribuisce a numerosi brani Teddy Riley, orientando il disco verso il pop-dance. "Black or White", primo singolo tratto da "Dangerous", diventa numero uno in centinaia di paesi e resta per ben sette settimane in testa alla classifica americana.
Fino al 1992 Michael si era sempre rifiutato di dare interviste ai media fino a quando non fu intervistato da Oprah Winfrey. Lo show televisivo fu visto in tutto il mondo e tutti videro per la prima volta la personalità di Michael Jackson.
Sempre nel 1992 parte il suo secondo tour mondiale che termina nel 1993.
Nello stesso anno Michael Jackson subisce seri danni alla sua immagine a causa di alcune accuse di molestie sessuali: sono rivolte da da un teenager, un suo piccolo amico, dalle quali si difese con ferma decisione (queste accuse sono state ritirate dal ragazzo solo dopo la morte di Michael).
La casa di Jackson fu perquisita dalla polizia mentre lui era ancora in tour; chiaramente disturbato da questo fatto, Miachael cancella un gran numero di concerti.
Nel novembre del 1993 Michael lascia gli USA e la Pepsi-Cola, sponsor di Michael Jackson, decide di rompere il contratto con l'ormai danneggiata carriera della superstar più popolare al mondo.
Nel maggio nel 1994 Michael Jackson sposa Lisa Marie Presley, figlia del celebre Elvis Presley; il matrimonio ha però una durata breve: solo 19 mesi; questo sarà poi un nuovo colpo negativo all'immagine di Michael.
Nel giugno 1995 esce "HIStory - Past, Present And Future - Book 1", un doppio che contiene un Greatest Hits di 15 canzoni del cantante e 15 canzoni inedite.
Esso divenne il doppio album più venduto della storia, con oltre 20 milioni di copie vendute nel mondo (dati aggiornati al 2001), vale a dire 40 milioni di unità.
Nelle nuove canzoni Jackson attacca i media e risponde alle critiche che gli furono fatte. "Scream" (un duetto con sua sorella Janet Jackson) va subito al primo posto nelle classifiche di tutto il mondo e dell'album furono vendute in pochissimo tempo più di dieci milioni di copie. Questo singolo fu accompagnato dal video più costoso di tutti i tempi
(7 milioni di dollari)
Nel disco contribuisce al successo anche R.Kelly con la fantastica "You are not alone", secondo singolo tratto dall'album History, nel video appare anche la moglie Lisa Marie.
Per promuovere il doppio album, Jackson diede avvio allo HIStory World Tour.
Il 14 novembre 1996, durante la tappa in Australia, il cantante sposò la sua ex infermiera Deborah Jeanne Rowe: dai due nacquero Prince Michael Joseph Jackson Jr. e Paris Katherine Jackson. Jackson e Rowe divorziarono nel 1999.
La paternità dei figli del cantante fu ferocemente biasimata dal pubblico. Il cantante sostenne che i due figli erano nati per concepimento naturale. Tuttavia il tabloid "The Sun" diffuse due notizie controverse sulla faccenda: Jackson avrebbe concepito il primogenito mediante inseminazione artificiale con il suo seme, e Paris sarebbe nata proprio a Parigi (Francia), dove Jackson andò per consolare Rowe, dopo che lei aveva firmato la rinuncia alla maternità nei confronti di suo figlio.
Nel 1997 Jackson pubblicò un album di materiale nuovo accompagnato da remix di singoli tratti da HIStory: il titolo era Blood on the Dance Floor: HIStory in the Mix.
Esso divenne l'album di remix più venduto di sempre con i suoi 7 milioni di copie vendute nel mondo (dati aggiornati al 2004). Tre delle 5 canzoni inedite, 3 erano state pubblicate come singoli in tutto il mondo, tra cui la title track, che arrivò al numero uno delle classifiche in Gran Bretagna. I singoli "Ghosts" e "Is It Scary?", erano incentrati su un film scritto in quel periodo dal cantante e da Stephen King dal titolo Ghosts.
Diretta da Stan Winston, la pellicola si basava su notevoli effetti speciali e coreografie organizzate da Jackson medesimo. Il clip per il brano Ghosts durava più di 35 minuti (record tuttora imbattuto per un video musicale).
Jackson dedicò l'album del 1997 ad Elton John, che aiutò il cantante Michael a combattere o la sua dipendenza dagli analgesici (specie la morfina).
Nel 1998 il dottor Steven Hoefflin, noto chirurgo plastico di Hollywood, sostenne di aver ridisegnato il naso di Jackson e lo invitò a stare in guardia da ulteriori operazioni.
Il 30 ottobre 2001 Michael Jackson pubblicò l'album "Invincible", che debuttò al primo posto nelle classifiche di 13 paesi del mondo e vendette oltre 10 milioni di copie (dati aggiornati al 2002). I singoli estratti dall'album furono You Rock My World, Cry mentre venne diffuso il brano Butterflies solo per le radio (molto apprezzata la versione di quest'ultima remixata ed integrata da parti vocali di Eve).
Michael registrò anche un brano di beneficenza: "What More Can I Give". Poco prima dell'uscita di Invincible, Jackson informò Tommy Mottola (allora presidente della Sony Music) di non avere intenzione di rinnovare il contratto con la Sony, malgrado il rilascio di materiale nuovo per la Epic Records. Per questo motivo, nel 2002, tutti i singoli, i video e le promozioni per Invincible furono cancellati. A causa di ciò il cantante denunciò Mottola. Jackson lo ritenne "un demone razzista, che usa artisti di colore solo per guadagnarci sopra".
Il 10 settembre del 2001 Jackson organizzò una cerimonia speciale al Madison Square Garden, per i suoi trent'anni di carriera solista.
L'evento fu trasmesso in tv il 13 novembre dello stesso anno e vi si esibirono artisti quali Britney Spears, Mýa, Usher, Whitney Houston, Billy Gilman, Shaggy, Rayvon, Rikrok, Destiny's Child, Monica, Deborah Cox, Rah Digga, Tamia, James Ingram, Gloria Estefan, 98 Degrees, Luther Vandross, Liza Minnelli, Lil' Romeo, Master P, 'N Sync, Jackson Five e Slash.
Nel novembre del 2002 Jackson viaggiò a Berlino per ricevere un premio per le sue azioni umanitarie. Circondato da alcuni fan sotto l'Hotel Adlon, fu da loro invogliato (secondo le parole di Michael) a mostrare il suo ultimogenito. Condusse così il bimbo sul balcone e da lì lo tenne sospeso reggendolo con la mano destra, dopo averne coperto il volto con un fazzoletto (secondo il cantante, perché il bambino non fosse riconosciuto). Jackson pose brevemente il figlio fuori del balcone, e poi lo ricondusse in camera. Ciò ha indotto molti a ritenerlo colpevole di "messa in pericolo di un minore".
Su questo spiacevole fatto, Michael ha poi dichiarato: "Ho fatto uno sbaglio terribile. Al momento non sapevo trattenere le mie emozioni. Mai avrei voluto davvero mettere a repentaglio la vita dei miei figli."
Nel 2003 uscì il documentario "Living with Michael Jackson" che includeva anche interviste al cantante sulla sua vita privata. Martin Bashir e il suo staff filmarono Jackson per 18 mesi, riprendendo anche il suo comportamento controverso a Berlino. Uno spezzone del documentario, che suscitò controversie e grande attenzione mediatica, mostrò Jackson mano nella mano con Gavin Arvizo, allora 13enne malato di cancro.
Jackson si occupò inoltre di diffondere il suo proprio documentario, filmato dal suo cameraman personale, che raccoglie le spiegazioni di Jackson sulle operazioni di chirurgia plastica, sull'episodio di Berlino, e sul suo rapporto con i ragazzini di Neverland.
In quel periodo si vociferava di una pubblicazione di un nuovo album in studio dal titolo "Resurrection". Si diceva inoltre che il cantante avesse realizzato un "mini-film" per promuovere il disco, nel quale avrebbe interpretato un uomo che risorge.
Nel marzo del 2003 fu rilasciato in radio il singolo Xscape, e molti pensarono che avrebbe contribuito alla promozione di Resurrection. Il progetto fu però accantonato per motivi ignoti, mentre altre voci sostengono che in realtà non c'era nessun Resurrection. Sta di fatto che poco dopo uscì una raccolta dal titolo Number Ones, che vedeva in lista un solo inedito: One More Chance.
Nel giugno dello stesso anno l'attore Marlon Brando - amico di Jackson - concesse al cantante l'uso a vita di 2000 m² (mezzo acro) dell'isola di Onetahi, nell'ovest dell'arcipelago polinesiano di Tetiaroa, "in consideration of gratitude and affection": per ringraziarlo di aver organizzato la festa di compleanno di sua figlia Nina (allora tredicenne).
Cinque mesi dopo Michael Jackson rilasciò una compilation su CD e DVD dei suoi brani più famosi, Number Ones - per conto della Sony: il disco fu venduto in più di 7 milioni di copie.
Sempre nel 2003, Bad, Off the Wall e Thriller entrarono nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone, rispettivamente ai numeri 202, 68 e 20.
Mentre Michael era a Las Vegas (Nevada) per girare il video per l'inedita One More Chance, la polizia di Santa Barbara sequestrò il Neverland Ranch e spedì al cantante un mandato d'arresto per abusi sessuali su minori.
Michael fu accusato di aver abusato di Gavin Arvizo (che apparve proprio all'inizio di quell'anno nel documentario Living with Michael Jackson).
Michael fu poi processato nel 2005 per la vicenda, ma alla fine fu assolto in appello da tutti i 10 capi d'accusa.
Nel 2004 Eminem parodiò le accuse di Arvizo a Jackson nel video di Just Lose It. Il clip provocò controversie e spinse lo stesso Jackson a criticarlo. Anche Steve Harvey e Stevie Wonder pronunciarono parole in riguardo a favore di Jackson.
La guerra vera e propria tra Jackson e i suoi accusatori, tuttavia, iniziò a Santa Maria (California) nell'estate del 2005. Tre giorni dopo, Jackson fu prosciolto da tutte e dieci le sue accuse.
In seguito il cantante decise di trasferirsi nello stato del Bahrein, dove acquistò un'abitazione. Lì Jackson compose canzoni nuove, tra cui il singolo di beneficenza I Have This Dream, dedicato alle vittime dell'uragano Katrina.
Ciara, Snoop Dogg, R. Kelly, Keyshia Cole, James Ingram, Jermaine Jackson, Shanice, il reverendo Shirley Caesar e gli O'Jays collaborarono con Michael alla canzone, che però non fu pubblicata.
Nel febbraio del 2006 uscì "Visionary - The Video Singles", contenente 20 dei suoi singoli più noti. I 20 singoli vennero ripubblicati e, malgrado fossero passati molti anni dal rilascio ufficiale, ebbero un ottimo successo facendo il record del Maggior numero di singoli nella top del Regno Unito (dato ufficializzato dal Guinnes dei primati) con 19 singoli nella Top 40.
Intanto 30 ex dipendenti di Neverland citarono in tribunale Jackson per 306.000 dollari di stipendi mai pagati. Sette giorni dopo fu annunciato che Michael aveva chiuso Neverland e licenziato alcuni suoi dipendenti.
Il 14 aprile 2006 il cantante strinse un accordo con la Sony e la Fortress Investments. Secondo il patto, la Sony e Jackson avrebbero condiviso una partecipazione paritetica nella Sony/ATV Music Publishing, ed avrebbero rappresentato rispettivamente il 75 e il 25 per cento a dei diritti del catalogo Sony/ATV.
Il 27 maggio dello stesso anno, Jackson ha vinto un "Legend Award" agli MTV Awards di Tokyo. Un mese dopo, Jackson ha annunciato la fondazione della Michael Jackson Company, Inc. (casa di produzione che ha sostituito la MJJ Productions).
Il 31 luglio dello stesso anno un giudice federale ha chiesto a Jackson di pagare una multa di 48 milioni di dollari per non aver rispettato alcune clausole contrattuali. Il processo è stato sostenuto in settembre. Il 23 settembre Michael Jackson ha sciolto la sua collaborazione con la casa discografica Two Seas, sospendendo così la pubblicazione del suo singolo benefico per l'uragano Katrina, From the Bottom of My Heart.
Il 15 novembre 2006 Jackson si è esibito ai World Music Awards, a Londra (Gran Bretagna). Lì ha ricevuto il Diamond Award: premio che onora gli artisti riusciti a vendere più di 100 milioni di copie con i propri album; ed ha eseguito una parte della canzone "We Are The World", accompagnato da un coro di ragazzi. Inoltre è stato premiato da un rappresentante del Guinness dei primati, per festeggiare la vendita dei 104 milioni di copie dell'album Thriller.
Il 29 agosto 2008, il giorno del 50° compleanno di Michael Jackson, è uscito in Austria, Australia, Belgio, Filippine, Gran Bretagna, Giappone, Germania, Olanda, Nuova Zelanda, Svezia, Ungheria, e anche in Italia una nuova raccolta dal titolo "King of Pop".
Si tratta di un'antologia in cui, a differenza delle precedenti, sono stati i fans a decidere le tracce da inserire che formeranno quindi la track list del disco. Nella raccolta si sono potute selezionare anche canzoni dei Jackson 5 e The Jacksons.
All'inizio del 2008 si erano create situazioni di allarme quando Michael venne immortalato mentre veniva trasportato in sedia a rotelle. Verso la fine di dicembre sono cominciate a circolare però voci (rivelatesi poi false) su presunti problemi di salute piuttosto importanti. Si trattava però di un'invenzione dei tabloid e infatti successivamente Michael stesso ha dichiarato di non essere in pericolo di vita.
È invece notizia del maggio 2009 resa pubblica dal The Sun e ripresa dal Corriere della Sera, della circostanza circa la quale il cantante soffrisse di un tumore alla pelle. In realtà Michael Jackson (come da lui stesso confermato) ha sofferto per buona parte della sua vita artistica di una malattia della pelle detta "vitiligine".
Per molti anni i media hanno diffuso la notizia che il cambiamento di carnagione del cantante era per un atto voluto. Inizialmente, così spiegato da Michael, copriva le macchie più chiare con del trucco scuro per evitare che si notassero; quando la malattia ha avanzato, invece, ha iniziato ha usare trucco chiaro per coprire le poche chiazze scure rimaste.
Un occhio attento può notare che alcune chiazze erano evidenti in molti concerti e non è difficile rendersi conto che Jackson era perennemente protetto da guanti, mascherine e accessori vari. Questo perché la vitiligine è molto sensibile ai raggi UVA e UVB.
Il cantante fu costretto a indire una conferenza in cui ammise la sua malattia ma poche tv trasmisero le sue parole.
Nel luglio 2008 comincia a circolare su internet la canzone "Hold My Hand", ossia un brano che doveva essere contenuto nell'ultimo album di Akon e che lo vede duettare con Jackson. Ad ogni modo la canzone è rimasta inedita e non è stata inclusa nell'album di Akon.
Freedom uscito a novembre 2008.Di questa canzone era già stata rilasciato una demo con il solo Akon protagonista. Quest'ultimo non ha preso molto bene la diffusione non ufficiale del suo nuovo brano, soprattutto perché il duetto con Jackson ha cominciato a circolare abusivamente anche nelle radio e soprattutto perché il suo album non era ancora stato pubblicato all'epoca. In linea di massima la canzone ha comunque ricevuto consensi positivi, regalando al mondo musicale una voce di Jackson straordinariamente ferma e cristallina.
Nel 2008 gli album Off the Wall e Thriller sono stati inclusi nella Grammy Hall of Fame (la massima onoreficenza che possa avere un album, una traccia o un singolo).
THIS IS IT - tour pianificato a Londra
Il 5 marzo 2009, Michael Jackson ha tenuto una conferenza stampa all'arena O2 di Londra in cui aveva annunciato di aver programmato una decina di concerti nel luglio successivo. Michael aveva inoltre annunciato che si sarebbe trattato degli ultimi concerti a Londra e ultimi spettacoli, con queste parole non si era capito bene se il cantante non avrebbe più partecipato a concerti in generale o se si riferisse a Londra, in ogni caso si erano generati parecchi dibattiti tra i giornalisti.
Non vi erano stati ulteriori annunci da parte di Jackson se non un "ci vediamo a luglio", dopo di che se ne era andato. Già prima che i biglietti fossero in vendita si era stimato che il numero di utenti registrati sul sito ufficiale del cantante per cercare di avere un biglietto fosse di 1,5 milioni di persone, vista la cifra da capogiro Jackson aveva deciso poi di prolungare il tour portandolo a 50 date. Furono venduti circa 750.000 biglietti!
Il tour di Londra però non vedrà mai il grande Michael.
Il 25 giugno 2009 Michael Jackson è deceduto nella sua casa a Los Angeles. Non è bastato il tempestivo intervento del 911 per trasferirlo nel centro medico dell' Università della California. Lì infatti i tentativi di rianimazione sono falliti e intorno alle ore 16:00 (ora americana) il cantate è stato ufficialmente dichiarato morto per arresto cardiaco, dovuto a cause ancora incerte.
Jacko era ridotto a uno scheletro, con fianchi, cosce e spalle martoriati dalle ferite degli aghi causate dagli analgesici che si iniettava per tre volte al giorno. Sul corpo sono state anche trovate le cicatrici delle 13 operazioni di chirurgia estetica a cui il cantante si é sottoposto negli ultimi anni.
Pochi giorni dopo la sua morte, il bambino che accusò Jackson di molestie sessuali, quale Jordan Chandler, ritrattò tutto e rivelò che fu suo padre a spingerlo a mentire per soldi, chiedendo perdono all'ormai trapassato Michael.
Il padre, in una dichiarazione ufficiale, ha riferito a tutti i fans del "Re del pop" il pensiero di tutta la famiglia Jackson: «Continuate ad amarlo!».
Nel testamento redatto nel 2002, Michael Jackson ha affidato i suoi tre figli alla madre, la 79enne Katherine. E' quanto emerso dal documento presentato in tribunale a Los Angeles, in cui l'artista nomina la collega e amica Diana Ross come tutrice, qualora sua madre non fosse in grado di prendersi cura dei tre ragazzi. Tutti i beni di Jackson, stimati a oltre 500 milioni di dollari per la quota di diritti detenuti dal re del pop su piu' di 250 brani di Beatles e di altri artisti, sono affidati alla fondazione 'Michael Jackson Family Trust'.
Secondo alcune indiscrezioni, Michael Jackson stava lavorando in studio al nuovo album.
Il progetto è stato registrato in Irlanda e Las Vegas, dove Jackson ha lavorato con Chris Brown, Will.i.am dei Black Eyed Peas, Rodney Jerkins, Teddy Riley e molti altri.
Will.i.am ha descritto il prossimo album come un "Off the Wall" per la generazione di oggi: nel progetto ci sono tracce che egli descrive come "canzoni pop perfette".
L'album doveva essere rilasciato alla fine del 2007, tuttavia è stato poi posticipato ...
Il video di Childhood
(con traduzione in italiano)

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